Visitare Positano

Positano è una piccola cittadina, non una città grande e piena di monumenti e ricchezze architettoniche, sicché la trattazione che ci accingiamo a fare deve tenere conto di questo; Positano si raggiunge da Napoli da cui dista circa 60 Km, con l’auto, il treno o l’autobus, quindi ben collegata al Capoluogo Campano. Se vuoi raggiungere Positano con i mezzi pubblici puoi prendere da Napoli la Circumvesuviana, scendere a Sorrento e dalla stazione prendere un autobus che ti porterà a Positano. Certo con l’auto potrai fare prima ma con i mezzi pubblici ti potrai godere il viaggio ed osservare tutte le bellezze che vedrai nel percorso in totale relax, anche risparmiando dal momento che il costo del treno più quello dell’autobus supera di poco i 6 Euro.

La cittadina di Positano è costruita nello stretto spazio tra il mare e la montagna, obbligata, quindi, ad una costruzione di carattere verticale, dunque nella tua visita devi essere pronto ad una certa fatica che comporta andare su e giù per scalinate interminabili e viuzze in salita. La parte superiore della città, tuttavia, vede le strade percorse anche da alcuni autobus che ti agevolano gli spostamenti tra la parte pedonale e il centro della cittadina. La prospettiva verticale fa sì che posti che appaiono vicini affidandosi agli occhi, in realtà non lo siano così tanto, costringendoti a percorrere parecchi scalini e viuzze che si intersecano per raggiungere il punto desiderato. Per apprezzare nel pieno la costruzione di Positano occorrerebbe osservarla dal mare, notando come la città sia un incredibile ammasso di case colorate addossate una all’altra e apparentemente una sull’altra a risalire le pendici della montagna a cui è addossata.

Cosa vedere a Positano

Una delle attrazioni principali di Positano è certamente la Chiesa di Santa Maria Assunta, la cui cupola è ammirevolmente ricoperta di maioliche colorate mentre l’interno è molto luminoso anche grazie alla colorazione bianca arricchita da molti particolari decorativi dorati, in stile classico con colonne sormontate da capitelli ionici, dorati a loro volta. A qualcuno può piacere, ad altri meno ma l’effetto nel complesso è molto buono. Siamo comunque in una chiesa e quello che maggiormente conta è l’aspetto sacro. Sopra l’altare risalta una statua di Madonna nera con Bambino di origine bizantina che in qualche modo ha determinato il nome della città: narra la leggenda che la nave che la trasportava ebbe forti difficoltà di fronte a questo che era all’epoca un paesino di pescatori. I marinai sentirono una voce provenire dalla Vergine che diceva “Posa, Posa” ossia “Ferma”. I marinai la portarono così a terra e la collocarono nella chiesa di S. Vito, oggi distrutta ma nella notte venne ritrovata su un albero vicino al mare. Pensando ad un miracolo e al segno che la Vergine avesse scelto quel luogo per la sua collocazione, in quel punto venne costruita la Chiesa dove attualmente si trova.

Dopo aver dedicato questo spazio doveroso alla Madonna nera con Bambino, si possono esplorare le strade del centro di Positano, con negozi colmi di stupende ceramiche colorate, opera degli artigiani locali ma anche abiti caratteristici del luogo e di produzione locale come anche i sandali tipici fatti a mano. Da godere anche la spiaggia grande, particolarmente affollata nel periodo estivo dalla quale, con una passeggiata puoi arrivare alla Spiaggia del Fornillo, più piccola e più tranquilla, dalla quale puoi anche vedere una delle tante torri saracene che si trovano lungo la costiera, costruite in epoche antiche per difendersi da eventuali attacchi che potevano arrivare dal mare. Se arrivi a Positano non puoi perderti la sua cucina che certamente ti saprà stregare, ammaliare con i suoi sapori tipicamente marinari, la classica cucina mediterranea salutare e famosa in tutto il mondo.

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