Lacrosse cos’è e come si gioca? Intervista a Matteo Chiapparino

Oggi vogliamo parlarvi di uno sport ancora non troppo popolare in Italia e che non gode della visibilità di un giornale di moda o di sport, anzi. Noi oggi abbiamo deciso di promuoverlo attraverso questa chiacchierata con un giocatore di questo: il Lacrosse!

Matteo Parlaci un po’ di questo sport, cosa ti ha colpito e perché lo hai scelto?

Sin da bambino ho sempre praticato diverse attività sportive, non mi fermavo mai. Le attività che mi han principalmente accompagnato dall’infanzia ad ora son state Hockey su ghiaccio, Nuoto e Pallacanestro. Dopo svariati infortuni al ginocchio, per sei anni di seguito, avevo bisogno di mettermi in gioco su un qualcosa di nuovo, in maniera tale da non avere metri di paragone per la mia condizione fisica. Spulciando in rete ho trovato che a Milano c’erano due squadre che praticavano il Lacrosse, e quindi ecco che mi ci son trovato dentro quasi per caso. Ovviamente il lacrosse era una disciplina della quale conoscevo l’esistenza e nulla più! È stato veramente stupendo scoprire la bellezza di questo sport, e credo che il mio avvicinamento sia stato abbastanza rapido dal momento che molti movimenti della pallacanestro e dell’hockey sono simili, soprattutto in difesa.

Il lacrosse, padre al pari dell’hockey su ghiaccio di tutti gli sport giocati con la mazza è una disciplina di squadra (nata in Canada e molto diffusa anche negli Stati Uniti e Gran Bretagna), molto veloce, con pieno contatto fisico (si gioca con opportune protezioni come casco, guanti, paragomiti e paraspalle) e molto spettacolare che si gioca all’aperto tra due squadre con 10 giocatori.
L’obiettivo è segnare gol al portiere avversario utilizzando una stecca che presenta un manico di metallo duro (shaft) per l’impugnatura e un’estremità superiore con un cesto di plastica rigida (head) e una rete in corda (mesh) attraverso il quale si riceve e si tira la palla. Le stecche sono diverse a seconda del ruolo.

Credi che in Italia nei prossimi anni possa crescere la popolarità di questo gioco?

Il lacrosse maschile è un gioco molto veloce e spettacolare (definito “lo sport più veloce sui due piedi”), ma ancora poco sconosciuto. Le squadre italiane fanno grandi sforzi per diffondere questo sport e per far conoscere ai giovani questa disciplina e permettere loro di avvicinarsi ad uno sport diverso dagli altri. Nei paesi americani e anglosassoni è classificato come uno degli sport con il maggior aumento di praticanti per anno. In Italia siamo ancora lontani dai numeri e dai risultati di altre nazioni europee (p.e. le nazionali della Gran Bretagna e la Germania) ma – lentamente – lo sport si sta sviluppando con la nascita di nuove squadre in tutta Italia e aumento della base atleti.

Purtroppo in Italia lo sviluppo è rallentato anche dalla mancanza di squadre giovanili anche se, dai 15 anni, i ragazzi possono giocare nella squadra seniores.

Se si riuscisse ad avere una visibilità maggiore son sicuro che molti giovani si avvicinerebbero a questo sport, perché è uno sport estremamente divertente e dinamico, in grado di dare enormi stimoli a ragazzi di ogni età. Penso che se si riuscisse ad organizzare qualche evento con scuole superiori si potrebbe pensare di espandere il movimento. Il punto è che essendo in pochi, è difficile anche andare per scuole o ad eventi a cercare di far appassionare ragazzi a questa nuova disciplina. Colgo l’occasione  per invitare chiunque leggesse questo articolo a venire a seguire la Coppa Italia che si terrà qui a Milano il 1° e 2° giorno di Ottobre, presso i campi del centro sportivo Saini in via Corelli. Due giorni di Lacrosse con 6 squadre maschili e tre femminili da ogni parte d’Italia.

Dualismo tra Lacrosse maschile e Lacrosse femminile, quale dei due mondi ti sembra più competitivo a livello internazionale?

Si dice che il lacrosse sia “uno sport con due discipline”.
Le differenze tra lacrosse maschile e femminile sono molte. Se dovessimo sintetizzare al massimo potremmo dire che il lacrosse maschile è basato su tecnica, velocità e fisicità mentre il lacrosse femminile (che si gioca con con stecche diverse dal maschile e con protezioni minime) è completamente basato su tecnica e velocità.

Il lacrosse maschile è, ad oggi, in una fase di sviluppo più avanzata ma negli ultimi anni il lacrosse femminile sta sviluppandosi in modo parallelo al maschile.

Che consigli daresti ai curiosi che vorrebbero avvicinarsi a questo sport?

Per giocare a lacrosse non servono doti particolari se non lo spirito di squadra, il desiderio di praticare uno sport duro e spettacolare in modo serio e la voglia di eccellere tipica di ogni sport. C’è posto per ogni tipo di “fisicità” purchè supportata da impegno e dedizione. Non bisogna avere paura di avvicinarsi a discipline nuove, pensando a priori di non essere adatti per caratteristiche fisiche o quant’altro.

Il mio invito è quello di venire a provare lo sport e fare qualche allenamento con la nostra squadra per capire la bellezza di questo sport capace anche di creare grandi legami tra i compagni di squadra e, spesso, anche con gli avversari.

I Painkillers Milano Lacrosse sono la squadra maschile di lacrosse di ASD ARCA.

Si allenano tutte le settimane (lunedì e mercoledì sera) al CENTRO SPORTIVO COLOMBO in via del Cardellino 15 a Milano (zona MM1 Inganni). Al loro primo anno di attività (2014/2015) i Painkillers si sono classificati terzi in Coppa Italia e nella scorsa stagione i Painkillers sono arrivati secondi nel campionato di Divisione Nazionale (la prima serie italiana).

Quest’anno inizieremo la stagione presto, con la Coppa Italia, che svolgerà l’1 e 2 ottobre, proprio a Milano.

Cerchiamo sempre ragazzi che vogliano provare il lacrosse per diventare giocatori ed entrare a far parte della rosa per la stagione 2016/2017.

La partecipazione alle attività della squadra è garantita sia a giocatori che già conoscono lo sport che ai cosiddetti “rookies” cioè ai giocatori che si avvicinano al lacrosse per la prima volta.

Chi fosse interessato a provare questo sport può contattarci e farci qualsiasi tipo di domanda attraverso la mail painkillers@milanolacrosse.it o la pagina Facebook “Painkillers Milano Lacrosse” e quindi venire a trovarci al campo per fare due chiacchere con coach Cibe e giocatori e provare a giocare con il materiale messo a disposizione dalla squadra.
Da gennaio 2017 avremo una grossa novità. Apriremo l’attività lacrossistica anche alle ragazze con una squadra femminile.

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