Documenti necessari per richiesta prestito

Gli ultimi anni sono stati veramente difficili e ancora non ne siamo usciti nonostante evidenti segni di miglioramento dell’economia. Se facciamo un piccolo riassunto di quello che è successo, abbiamo davanti un quadro leggermente più chiaro in cui collocare le problematiche che n tanti hanno affrontato e ancora affrontano. Per fare questo partiamo da ormai 9 anni fa, quando a seguito della Bolla Immobiliare americana è esplosa la crisi in tutto il mondo. L’Economia globale ha subito una forte battuta d’arresto e la crisi in USA ha messo in luce pesanti criticità di diverse Banche più o meno grandi in tutti i Paesi.

Un fatto sull’altro: la crisi ha portato ad un drammatico incremento della disoccupazione, i consumi si sono contratti, le aziende sono entrate in difficoltà, molte, troppe hanno chiuso i battenti e lo stesso gli esercizi commerciali. Siamo arrivati in deflazione, la BCE ha messo in atto azioni finanziarie per arginare i danni e tentare di far ripartire l’Economia, azzerando i tassi di interessi per la prima volta nella storia.

Il rallentamento dell’economia ha fatto emergere un grave problema di alcune Banche, un po’ tutte hanno patito nei loro bilanci il fenomeno delle sofferenze, dei crediti inesigibili  gli insoluti hanno raggiunto livelli intollerabili provocando anche il fallimento di alcune Banche, in qualche modo salvate da controversi interventi del Governo. Chiaramente anche per via dello scandalo dei finanziamenti facili che hanno portato ad un tale intollerabile esposizione delle Banche, queste hanno stretto fortemente i cordoni del credito, esattamente il contrario di quanto auspicato dalla BCE.

L’economia Reale

L’azione della BCE ha sicuramente consentito di rimettere un po’ in sesto le Economie nazionali ma gli altri fatti che hanno interessato le Banche non hanno consentito un analogo beneficio sull’Economia Reale, le aziende hanno visto anche ridurre il credito, quindi hanno avuto grosse difficoltà a realizzare investimenti, ritenuti necessari per far ripartire l’economia e l’occupazione.

Bisogna dire che mentre il credito alle imprese è calato, si è mantenuto e forse anche incrementato il credito alle famiglie ma queste, a fronte di situazioni di perdita del lavoro, quindi del reddito e all’aumento gravissimo della povertà in Italia, in molti casi non sono state in grado nemmeno di richiedere prestiti nella consapevolezza di non poter far fronte alla restituzione delle rate o comunque vedendosi negato il prestito per inadeguatezza delle garanzie necessarie. Siamo in una situazione di ripresa, ancora lenta ma la direzione giusta è stata imboccata e gli italiani stanno riprendendo fiducia nel futuro.

La Ripresa dei Prestiti

Oggi stiamo assistendo ad una ripresa della propensione alla spesa e questo significa anche un incremento delle richieste di prestito. Come richiedere un prestito se sei nella condizione di averne bisogno per un nuovo acquisto, per la realizzazione di un progetto, oppure semplicemente perché hai bisogno di una maggiore liquidità momentanea? La via più semplice, più rapida e comoda è fare dei preventivi online attraverso un comparatore sul web.

Una volta che hai scelto il preventivo che maggiormente ti convince in termini soprattutto di peso della rata e di durata del prestito, occorre concludere il contratto. Alcune finanziarie accetteranno di concludere il contratto online, altre richiederanno, invece, di fissare un appuntamento presso loro uffici sul territorio ma comunque dovrai produrre dei documenti.

I documenti per ottenere un prestito

Di base per ottenere un prestito dovrai produrre:

  • Copia di un documento di identità valido
  • Codice fiscale
  • Estremi del Conto Corrente (IBAN) su cui effettuare il versamento della somma e su cui addebitare successivamente le rate
  • Documento dimostrativo del reddito

Per quest’ultimo documento se sei dipendente dovrai produrre almeno le ultime due buste paga ma potrebbe anche essere richiesto il CUD; Ovviamente se sei un lavoratore autonomo, questo non esiste e il documento da presentare dovrà essere l’ultima dichiarazione dei redditi.

Alcune finanziarie richiedono anche la produzione dell’ultima bolletta di utenza domestica.

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