I Tweet di Trump diventano oggetti di design

E’ passato un anno dall’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca e in questi dodici mesi abbiamo conosciuto un Presidente USA parecchio diverso dai suoi predecessori, democratici e repubblicani, un Presidente spesso discusso e contraddittorio in alcune circostanze. Molti di coloro che avevano visto con ampio favore la sua elezione alla Presidenza, oggi forse non lo voterebbero più, molti altri gli restano fedeli.

Il suo indice di popolarità ha raggiunto limiti inferiori inediti, almeno nei rimi mesi dall’elezione e di Trump si può dire tutto tranne che mettere in dubbio stia cercando in tutti i modi possibili di mettere in atto ciò che ha detto e promesso ai suoi elettori nel corso della campagna elettorale. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, però, e il Presidente se ne sta rendendo conto. Il potere del Presidente USA è notevole ma deve comunque fare i conti con il Congresso e con il Senato: Se mancano i voti in appoggio alle sue decisioni, nemmeno il Presidente USA può mettere in atto i suoi propositi.

Un altro elemento sta caratterizzando la Presidenza Trump: i suoi Tweet pressoché quotidiani attraverso cui il Presidente esplicita il suo pensiero, quasi sempre mostrando un totale disinteresse per i modo della Diplomazia, tanto da costringere esponenti del suo entourage a rettifiche e chiarimenti continui in uno sforzo titanico di evitare che si creino tensioni interne ed internazionali che sarebbero poi difficilmente gestibili.

I Tweet di Trump sono divenuti ormai un elemento talmente costante, generando spesso rabbia, altre volte stupore e anche ilarità ma più spesso preoccupazione e tristezza ma in ogni caso un fatto che è stato ripreso anche da famosi Designer  che hanno deciso di usarli per sdrammatizzare e spesso ironizzare su tali esternazioni mettendole in oggetti di Design. Nasce così un Brand che lavora proprio su queste esternazioni ironizzando sul carattere spesso bipolare delle stesse.

President Flip Flops

Questo è il nome del Brand Americano che ha deciso di sfruttare i Tweet presidenziali per commercializzare delle Flip Flop, delle ciabatte, in buona sostanza ma con la particolarità di avere su ciascuna delle due un Tweet presidenziale sullo stesso argomento ma con posizione opposta, a sottolineare la contraddizione che spesso caratterizzano tali esternazioni presidenziali che rappresentano un incubo per il personale che deve gestire non solo i tanti problemi collegati alla Presidenza Americana ma anche questa abitudine di Trump della quale tutti nel suo Gabinetto farebbero ben volentieri a meno.

Gli argomenti che sono stati presi per creare queste “Ciabatte di Design” per ora vertono sui collegi elettorali, in cui il Presidente condanna il sistema elettorale per poi elogiarlo  oppure la critica verso il Presidente Barack Obama per il suo intervento in Siria per poi intervenire a sua volta o ancora la sua critica per le fonti anonime delle notizie, citandone una subito dopo.

Questa azienda, President Flip Flops, incoraggia la popolazione a segnalare altri Tweet contraddittori del Presidente per ampliare la scelta di ciabatte con i Tweet contraddittori preferiti. Anche questa iniziativa commerciale di un prodotto in qualche modo di Design, rappresenta un segno dei tempi che caratterizzano una forte discontinuità con il passato e sottolineano come in passato il Presidente doveva solo essere rispettato pur nel dissenso mentre oggi diviene quasi oggetto di dileggio pubblico, il simbolo di quanto Trump fatichi ad essere preso sul serio dagli stessi americani, salvo poi preoccupare tutto il mondo per la politica estera che non ha mai portato il mondo così vicino al rischio di un conflitto nucleare e questo non fa ridere affatto.

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