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di A.Ca. (nostro servizio)
VIAREGGIO - Le musiche del Burlamacco, la maschera del Carnevale, inondano Viareggio. I viali a mare sono in festa mentre i giganteschi carri sfilano, aprono la straordinaria festa che durerà fino al 21 di febbraio quando di questa edizione rimarranno, come al solito, le polemiche sui premi che saranno assegnati, in particolare modo su chi si aggiudicherà la targa in bronzo massiccio del Presidente della Repubblica.
Una innovazione rispetto alle tradizionali coppe del passato. I carri, giù visti nei bozzetti, sono bellissimi, coinvolgenti, suscitano discussione fra il pubblico che fa fa cornice alla sfilata. Si riconoscono i personaggi presi di mira , si apprezza la voglia di raccontare questo nostro paese e il mondo degli artisti che si sono cimentati nella costruzione di giganteschi “ quadri”. Si muovono, strabuzzano occhi, bocca, mulinano le braccia. Parlando con il racconto della fantasia, raccontano di sé e degli altri. Da Viareggio, da una manifestazione di festa, di gioia, viene un messaggio al mondo e ai potenti, un inno alla pace e alla solidarietà. Questa “ internazionalità”, tradizione della sfilata viareggina aveva trovato piena consonanza nella giornata di apertura quando il corteo mascherato, capitanato da Burlamacco. ha percorso le strade della città per raggiungere Piazza Mazzini, dove è stato dato il via ufficiale ai festeggiamenti del Carnevale 2010. Sono arrivati dalla Cina e della Scozia straordinari gruppi per prendere parte ad un corteo pieno di colori, di voci, di canti, di musiche.
Il Gruppo di Tonglinag e le cornamuse dei Camelon Pipe Band
Da Chongqing la più estesa e popolosa municipalità del mondo con status di provincia della Repubblica Popolare Cinese che conta conta 32.355.000 abitanti, sono venuti gli artisti del Gruppo di Tonglinag, quelli che si sono esibiti durante la cerimonia di apertura delle ultime Olimpiadi di Pechino. Forse un auspicio, un augurio per la candidatura di Roma, se ci sarà, per lo Giochi del 2012. Hanno presentato una delle più spettacolari espressioni della tradizione cinese, la Danza del Drago, momento saliente delle celebrazioni per il Capodanno Cinese che si tengono in tutto il mondo.
Il Gruppo di Tonglinag è accompagnato da una delegazione ufficiale della città di Chongquin composta da CHENG WUYAN, direttore generale per la cultura e l’informazione, TANG CHANGLUN Vicedirettore del Museo China Three Gorges, LIU GUANGYU della teatro dell’opera di Chongqing, e le Singora LUO LAN e ZHANG YING dell’ufficio cultura e informazione della municipalità di Chongqing. Conosciuta anche come "Danza della lanterna del Drago", questa spettacolare esibizione secondo la cultura cinese, è il simbolo della fortuna, della nobiltà, del coraggio e del potere. Il drago realizzato principalmente con erbe varie, bamboo e stoffa è animato da un gruppo di persone che mima i movimenti dello spirito del fiume in modo sinuoso e ondulato. Movimenti che nella tradizione simbolica dei ruoli dimostrano il potere e la dignità.
Palloncini bianchi in ricordo delle vittime della stazione
Dalla Scozia sono arrivate invece le tradizionali cornamuse in Kilt dei Camelon Pipe Band accompagnati dalle ballerine della Jenkins School of Highland Dancing che hanno colorato con un tocco di folklore scozzese la mascherata viareggina. Sono le note di “ Viareggio risorgi ancor più bella” ad aprire il corteo ricordano il dramma di una città colpita a morte dalle fiamme che hanno bruciato cose e persone, un dramma che diventa parte del Carnevale, un segnale preciso e concreto rivolto al mondo perché nessuno dimentichi e giustizia sia fatta.
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