di Tommaso Vaccaro
ROMA – Il presidente della Camera lo indica soltanto come “l’uomo”. Il riferimento è al premier Silvio Berlusconi che, a detta di Gianfranco Fini: “Confonde il consenso popolare, che ovviamente ha e che lo legittima a governare, con una sorta di immunità nei confronti di qualsiasi altra autorità di garanzia e di controllo: magistratura, Corte dei Conti, Cassazione, Capo dello Stato, Parlamento. Siccome è eletto dal popolo...”.
Le parole del numero uno di Palazzo Montecitorio, cofondatore del Popolo della Libertà, vengono “rubate” da un fuorionda di un convegno tenuto a Pescara e datato 6 novembre. Parole riprese oggi da Repubblica.it.
Fini non si accorge di avere il microfono aperto e parla senza reticenze con il procuratore di Pescara Nicola Trifuoggi, seduto proprio accanto a lui, in occasione della giornata conclusiva del Premio Borsellino. Affermazioni registrate all’insaputa del presidente della Camera che gettano ancora una volta nello scompiglio la maggioranza di centrodestra, sempre più scricchiolante.
Con Trifuoggi, Fini fa un chiaro riferimento alle ultime rivelazioni del pentito di mafia Gaspare Spatuzza. “Il riscontro delle dichiarazioni di Spatuzza, può aprire scenari... speriamo che lo facciano con uno scrupolo tale da... perché è una bomba atomica” rimarca la terza carica dello Stato. “Lei lo saprà – si rivolge ancora Fini al suo interlocutore - ma Spatuzza parla apertamente di Mancino, che è stato ministro degli interni...Uno è vicepresidente del Csm, l’altro è presidente del Consiglio”.
E a Trifuoggi che, a tal proposito, osserva che comunque le indagini devono andare avanti, Fini risponde senza esitazione: “No, ma ci mancherebbe altro”.
Nicola Mancino, vice presidente del Csm, non tarda ad intervenire sulla vicenda. “Rispetto Fini, ma voglio sapere cos'è” quella che il presidente di Montecitorio definisce “una bomba atomica”, dice Mancino. “Le dichiarazioni di Spatuzza non le sconosco; non so se riferisce direttamente o de relato – continua ancora il numero uno del Consiglio superiore della magistratura – Per questo non faccio commenti”.
Ma lo scoop messo a segno dal titolare di uno studio di postproduzione, tale Vincenzo Cecconi (il quale dice: “Non sono un giornalista, mi occupo di matrimoni”), non si ferma qui.
Nel video in questione, Fini si riferisce sempre a Berlusconi quando, replicando alla battuta del procuratore Trifuoggi sul premier (“È nato con qualche millennio di ritardo, voleva fare l'imperatore romano”), afferma: “Io gliel'ho detto. Confonde la leadership con la monarchia assoluta. Poi in privato gli ho detto: ricordati che gli hanno tagliato la testa a... quindi ‘statte quieto’”.
Di Pietro: “Fini sia coerente: stacchi la spina alla Legislatura”
Ovviamente non tardano ad arrivare le reazioni dal mondo politico a ciò che il portavoce di Gianfranco Fini, Fabrizio Alfano, attribuisce alla “coerenza delle opinioni del presidente della Camera” che “dice in privato esattamente quanto afferma poi pubblicamente”.
Secondo Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, “stiamo vivendo qualcosa che è già successo alla vigilia delle elezioni del 1992, quando si sentiva che stesse crollando l'impero. Oggi – ha annunciato l’ex pm – sta crollando il secondo impero della Prima Repubblica riveduta e corretta da Silvio Berlusconi”. Fini, ha poi continua il numero uno dell’Idv, “ha detto in privato quanto noi affermiamo pubblicamente da tempo: cioè che Berlusconi pensa solo ai fatti propri. Ci auguriamo che [il presidente della Camera ndr.] passi dalle parole ai fatti e spenga l'interruttore di questa legislatura e di questo governo prima che sia troppo tardi”.
Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, commenta invece più sinteticamente il video del “fuori onda” con un: “Nulla di nuovo, è la conferma dei problemi nella maggioranza”.
Di nuovo caos nella maggioranza. Paolo Romani (Pdl): “Fini non sa cosa sia la riconoscenza”
Così esordisce il vicepresidente allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni a proposito del fuorionda raccolto da Repubblica.it.
Per Romani, fedelissimo del premier, “quando si parla bisognerebbe stare un poco più attenti. Quello che ha detto Fini mi mette tristezza”. Nel merito di quanto affermato dal presidente della Camera, l’esponente del Pdl dice: “Noi che conosciamo Berlusconi sappiamo che è un uomo ben diverso da quello descritto da Fini. Ma sappiamo che la riconoscenza, come diceva Aristotele, non appartiene al mondo della politica. Fini – conclude dunque Romani – non ha capito nulla dell'uomo di Berlusconi”.
main"Non commentiamo i fuorionda. Nell'ultimo ufficio di presidenza del Pdl ci siamo espressi all'unanimità sull'utilizzo dei cosiddetti 'pentitì, sull'uso politico della giustizia, sul tentativo in atto di ribaltare il risultato delle ultime elezioni politiche. Quel documento per tutti noi esprime la linea di fondo del Pdl. Tocca ora al presidente della Camera spiegare il senso delle sue parole rese note da 'Repubblica Tv' e se con quelle ragioni è ancora d'accordo". Ad affermarlo è il portavoce del Popolo della libertà Daniele Capezzone, al termine di un incontro tra i vertici del Pdl in via dell'Umiltà.Prova a spegnere l’ennesimo incendio nel “partito del predellino”, Italo Bocchino, presidente vicario del gruppo Pdl alla Camera. “Oltre a dire cose già note e già esplicitate nel suo intervento dinanzi al partito a Gubbio – spiega l’esponente dell’area finiana – ha infatti affermato che le dichiarazioni di Spatuzza vanno riscontrate con grande attenzione e che Berlusconi ha il consenso quindi deve esser messo in condizioni di governare”
Una lettura, per così dire, benevola delle parole di Gianfranco Fini a cui Bocchino aggiunge una ciliegina per rendere ancor più digeribili le esternazioni del numero uno di Montecitorio: “Al di là della dialettica interna - spiega Bocchino - ci sono quindi solo valutazioni o note positive”.
IL VIDEO
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scritto da Vedovabianca , dicembre 01, 2009
scritto da Jena , dicembre 02, 2009
Il Cavaliere che dice a Fini che si deve dimettere !
Questa le batte tutte....! Mi sto sconquassando dalle Risateeee ...!
Il Bue che da del cornuto all'Asino ...! E' proprio da ridereeee !
























