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di Maria Melania Barone
BERLINO - E' bufera a Berlino non per la temperatura che oscilla fra i 2 ed i 3 gradi a cui i tedeschi sono abituati, ma per la notizia che il 18 ottobre ha cominciato a fare il tam tam nel paese: un vaccino diverso per politici, medici e cittadini.
Si doteranno i dirigenti medici ed i politici di vaccini di ''tipo A'' mentre alle persone comuni verrà somministrato un vaccino di ''tipo B''. Beh, dinanzi ad una verita' simile le preoccupazioni sulla mncanza dei test lascia il tempo che trova, ci risuonerebbe come qualcosa di già sentito o quanto meno di superfluo, perche' in fondo basterebbe pensare soltanto alla possibilita' di introdurre in una stessa nazione vaccini di ''tipo A e B'' per suscitare l'indignazione di tutti e soprattutto per sancire la fine di un governo che alla luce di questi fatti potrebbe perdere una quantità importante di punti!
E' quanto accaduto ieri in Germania, un paese che è stato nel corso dei secoli una delle punte di diamante della potenza economico-politica d'Europa. Forse è proprio nei paesi più sviluppati che si deve temere una sempre crescente omertà . E' proprio in quei paesi infatti dove la forza dell'apparato governativo potrebbe riuscire nel mettere a tacere le voci più flebili che compongono uno stato. Salvo quelle poche volte in cui non si puo' fare a meno di sentirle quando magari ci scappa un morto oppure, peggio, quando una voce trapela dall'alto come e' avvenuto in questo caso.
Bisogna però fare una riflessione: parlare di vaccino non testato, a questo punto non è più superluo, ma incompleto. Evidentemente l'esistenza di un doppio vaccino ci riconduce ad un'altra ipotesi: ossia che il vaccino è stato testato eccome, solo che dai risultati dei test, ovviamente occultati, è nata la necessità di fornire i politici ed i dirigenti medici di un altro tipo di vaccino, magari quello che presenta meno effetti collaterali. Purtroppo ci sovvengono solo ipotesi di questo tipo tra tutte quelle che ricerchiamo per poter dare un senso logico alla proposta tedesca.
Tuttavia dobbiamo continuare a parlare di mancaza di test incentrati sugli effetti collaterali del vaccino, perchè qualsiasi sia la verita' noi questi effetti collaterali non li conosciamo. Anzi forse sarebbe il caso di dire che "non li conosciamo del tutto".
E' quanto accaduto ieri in Germania, un paese che è stato nel corso dei secoli una delle punte di diamante della potenza economico-politica d'Europa. Forse è proprio nei paesi più sviluppati che si deve temere una sempre crescente omertà . E' proprio in quei paesi infatti dove la forza dell'apparato governativo potrebbe riuscire nel mettere a tacere le voci più flebili che compongono uno stato. Salvo quelle poche volte in cui non si puo' fare a meno di sentirle quando magari ci scappa un morto oppure, peggio, quando una voce trapela dall'alto come e' avvenuto in questo caso.
Bisogna però fare una riflessione: parlare di vaccino non testato, a questo punto non è più superluo, ma incompleto. Evidentemente l'esistenza di un doppio vaccino ci riconduce ad un'altra ipotesi: ossia che il vaccino è stato testato eccome, solo che dai risultati dei test, ovviamente occultati, è nata la necessità di fornire i politici ed i dirigenti medici di un altro tipo di vaccino, magari quello che presenta meno effetti collaterali. Purtroppo ci sovvengono solo ipotesi di questo tipo tra tutte quelle che ricerchiamo per poter dare un senso logico alla proposta tedesca.
Tuttavia dobbiamo continuare a parlare di mancaza di test incentrati sugli effetti collaterali del vaccino, perchè qualsiasi sia la verita' noi questi effetti collaterali non li conosciamo. Anzi forse sarebbe il caso di dire che "non li conosciamo del tutto".
Infatti sappiamo di Desirée Jennings una giovanissima donna di soli 26 anni appena sposata che sognava una vita felice e serena con la sua famiglia a cui e' stata strappata di colpo felicità e salute grazie al vaccino che le e' stato iniettato il 23 Agosto scorso. Durante i 10 giorni seguenti, la donna ha manifestato forti deficienze neurologiche, sveniva di continuo, a tratti non si reggeva. Diventava sempre più debole Desirée finche' non si e' stabilizzata in una condizione fisica che però non le apparteneva. E' diventata disabile Desirée, ha difficolta' a muoversi a parlare, a mangiare. Quei 10 giorni successivi al 23 Agosto, le han cambiato la vita per sempre. Lei stessa sostiene insieme alla comunita' scientifica americana, che si tratta di evidentissimi effetti collaterali del vaccino. I medici le hanno diagnosticato la distonia, una malattia neurologica e pensano possa essere causata dall'inoculazione del vaccino. Probabilmene Desirèe che prima era il ritratto della salute, ha avuto la sfortuna di rientrare in quella piccolissima percentuale che avrebbe manifestato effetti collaterali notevoli.
In America pero' le preoccupazioni per il vaccino sono aumentate tantissimo infatti è del 13 Ottobre la notizia che la CDC, ovvero gli esperti dei Centri e per la prevenzione delle malattie di Atlanta, in prima fila da mesi per combattere la pandemia dell'influenza A, stanno cercando di tranquillizzare i genitori preoccupati sui possibili effetti collaterali che potrebbe provocare un vaccino non testato a sufficienza. Secondo la CDC infatti, potrebbero esserci piu' rischi nel presentare complicazioni in seguito alla contrazione del virus caratterizzato da un'alta contagiosita' che e' in grado di aumentare i sintomi di malattie preesistenti. Saltare l'immunizzazione potrebbe costituire secondo loro un rischio, mentre per altri medici e' un rischio assumere un vaccino non testato a sufficienza che ha soltanto subito test di base per l'immissione nel mercato.
Anche in Italia la comunità scientifica è divisa in due tronconi: da una parte il 60% di medici che ha deciso di non vaccinarsi e dall'altro il 40% che ha deciso invece di considerare l'idea del vaccino.
Lasciamo la triste storia di Desirée e delle preoccupazioni generali e torniamo a noi. Torniamo agli accordi internazionali sul vaccino, quelli che son stati presi il 12 Ottobre. E' sorprendente infatti come Fazio riesca a stupirci con le sue frasi ''camomilla'', è sorprendente come sia intenzionato a tranquillizzarci, quasi come se fossimo presi tutti dalla preoccupazione di una sciagura imminente che sta per abbattersi sulla nostra civiltà . In realtà le adesioni al vaccino sono state bassissime in tutta Europa. Le preoccupazioni delle persone si trovano sulla sponda opposta del grande fiume di denaro destinato a confluire nel mare della Baxter. Non si teme più per l'influenza, ma per il rimedio studiato per la medesima.
Il video shock di Desirée Jennings
E' così evidente che adesso le strategie politiche sono cambiate.
Il 12 Ottobre i Ministri della Salute dei paesi della civilissima Europa, si erano dati appuntamento a Bruxelles per decidere su possibili ulteriori accordi economici da prendere per fornire i paesi in via di sviluppo come l'Africa del vaccino che non potevano permettersi.
Alla luce dei nuovi fatti son stati accantonati quei fondi di denaro da devolvere per il vaccino destinato a questa povera gente perchè le adesioni nella stessa Europa son state bassissime, al punto tale che si è pensato di devolvere direttamente parte delle scorte dei vaccini acquistati per la popolazione europea. L'Italia ad esempio dara' il 10% delle sue scorte. E' necessario vaccinare anche i cittadini del Terzo Mondo, perche' secondo gli esperti il virus circolera' per altri 2 o 3 anni.
Pagare due dosi di vaccino per ogni persona dunque, deve essere stato alquanto dispendioso per i governi. Ma per evitare di chiudere gli entroiti alle case farmaceutiche dopo il fallimento di questa prima battaglia, la Novartis e la GlaxoSmithKline hanno sottoposto il 19 ottobre all'EMEA un vaccino monodose che entrera' in commercio nel 2010. Fazio invece, ha capito meglio degli altri qual è l'aria che si respira nelle fasce più basse della popolazione, lo ha capito così bene da fingere che la richiesta di vaccino sia elevatissima dispensando cosi' ai cittadini "frasi e pubblicità camomilla" che inconsciamente iniettano nelle coscienze l'idea di normalità che può difatti escludere qualsiasi fregatura. Dunque la nuova politica mediatica non sarà più il terrorismo, ma la normalità . Una normalità che fa paura perchè sembra essere portatrice di un silenzio omertoso. Infatti nessuno ha parlato di Desirèe, soltanto Fazio ha parlato di "possibili effetti collaterali" che tuttavia hanno una probabilita' inferiore di presentarsi rispetto alle complicanze che puo' dare la manifestazione dell'influenza.
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Anzi, è tutto così normale, che è superfluo rispondere a quanti richiedono con foga le motivazioni per cui e' stato introdotto in un paese "civile" e "regolamentato da leggi precise" un vaccino di cui non si conoscono con precisione gli effetti collaterali e che verra' dispensato gratuitamente e non venduto nelle farmacie poiche' privo di bugiardino. E' tutto così normale oggi al punto che e' giusto parlare di vaccino di "tipo A" e vaccino di "tipo B". Oppure proporre di introdurre il vaccino contro l'influenza A/h1n1 nel vaccino contro l'influenza stagionale, quando la circolare apparsa alla fine di Agosto che presentava la trivalenza del vaccino dell'influenza stagionale presentava già l'antigene analogo al ceppo A/h1n1. Dunque di quale novità si tratta? Fazio vorrebbe far diventare il vaccino contro l'influenza stagionale non piu' trivalente ma quadrivalente. Cosa vuol dire questo? Verranno introdotti due volta gli stessi antigeni analoghi al ceppo A/ h1n1? Che senso ha tutto questo? Possiamo formulare altre ipotesi per dare un senso a questa "normalità senza senso" regolamentata soltanto dai dettami di una politica prostrata ai piedi dell'economia.
Adesso però, dopo i fatti della Germania, non possiamo fare a meno di chiederci: "Chissà che tipo di vaccino e' stato somministrato a Desirée..."
Adesso però, dopo i fatti della Germania, non possiamo fare a meno di chiederci: "Chissà che tipo di vaccino e' stato somministrato a Desirée..."
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Commenti (2)

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La storia di Desiree non è documentata e non si sanno quali siano state le reali cause! Non è che se io dopo due giorni che ho fatto il vaccino vado sotto un tram è colpa del vaccino!!
In pi... Plures Legereù la storia del vaccino A e B in Germania penso sia fonte di un equivoco, creato ad arte per mettere in difficoltà il governo attuale... E' vero che esistono al momento due vaccini: uno per l'influenza di stagione e l'altro per l'influenza A... Non c'è uno straccio di prova, però, che uno venga somministrato alle persone normali e l'altro ai politici!! NON DICIAMO FESSERIE!
Detto questo penso che l'influenza A sia e sarà una grandissima mossa di marketing, come le ultime pandemie che si sono susseguite negli ultimi anni... E' facile mascherare grosse manovre economiche dietro problemi di sicurezza globale...
PS: Per non ricevere più commenti del genere, perchè ad ogni dichiarazione non accostate una fonte attendibile?