Dazebao News l'informazione on line

Sunday
Aug 01st
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Società Scuola Scuola: emergono le bugie della ministra Gelmini

Scuola: emergono le bugie della ministra Gelmini

E-mail Stampa PDF

di Fulvio Lo Cicero

42 mila insegnanti di meno nel prossimo anno scolastico, tempo prolungato praticamente abolito nella primaria. Sono gli effetti reali della “riforma†scolastica del Governo, depurati dalla propaganda delle televisioni del Cavaliere.

ROMA – Ricordate il viso di “Marystar†Gelmini sorridente ma indispettito? E quello professorale del superministro Tremonti? Era l’estate dell’anno scorso e i due spiegavano nelle televisioni del capo del governo la loro riforma scolastica. Cercavano con i giornalisti di famiglia di smentire le falsità della propaganda comunista sulla scuola. Non è vero che il tempo pieno sarà abolito alle elementari, anzi, al contrario di quanto asseriscono i comunisti, sarà potenziato. Non è vero che è stato introdotto il “maestro unico†ma, semplicemente, il “maestro di riferimentoâ€, spiegando che sarebbero rimasti tutti gli altri educatori. La riforma delle superiori? Soltanto un po’ meno ore, per eliminare gli sprechi introdotti dai governi comunisti, con le infornate di insegnanti inutili, tanto per far morire di fame meno persone (ciò che per lorsignori è una bestemmia: il popolo, come diceva il marchese del Grillo, deve soffrire la fame).

Tutte bugie? Beh, l’anno scolastico 2009-10 si approssima e le scuole elementari stanno in questi giorni affrontando una vera e propria emergenza. Una settimana fa, decine di presidi si sono incatenati di fronte al Ministero di Viale Trastevere per rimarcare lo stato di necessità dei loro istituti, che non riescono a pagare più nemmeno un’ora di supplenza. Quando manca un insegnante, gli alunni o sono lasciati soli al loro destino o vengono diretti verso altre classi, con quanto profitto scolastico si può ben immaginare. Nelle superiori, ci sono insegnanti che hanno svolto il difficile incarico di commissari agli esami di maturità e non hanno ancora ricevuto il magro compenso della sessione di due anni fa.

Bugie della propaganda comunista. Ma le famiglie, soprattutto del Sud, stanno invece facendo i conti con la vera propaganda: quella del governo. D’altronde i dati parlano chiaro: nel prossimo anno scolastico saranno tagliate 42.102 cattedre, o meglio, le cattedre fisicamente rimarranno ma scompariranno altrettanti esseri umani che le occupavano, inutilmente secondo il Governo. L’impatto più forte si riverserà innanzitutto sulla scuola primaria. Allo stato attuale le scuole italiane non sono in grado di accogliere le domande delle famiglie che vorrebbero il tempo pieno. A stento sono riuscite ad accontentare quelle famiglie, ma non tutte, che avevano già per i loro figli il tempo prolungato, producendo così una grave discriminazione fra destinatari del diritto costituzionalmente garantito all’istruzione. Non solo, ma al danno si aggiunge la beffa. Per le preiscrizioni i genitori hanno ricevuto dagli istituti una scheda nella quale erano previste le caselline da barrare 24, 27, 30, 40, con riferimento all’orario settimanale di lezioni. I genitori hanno “grande facoltà di sceltaâ€, aveva dichiarato sulle televisioni del capo Marystar, sottolineando il modello di razionalità che anima la sua “riformaâ€. La realtà è tutt’altra cosa e non certo per colpa della faziosa propaganda dei rossi. I genitori che scelgono le 40 ore non saranno accontentati e non lo sono stati nella maggior parte delle scuole italiane, perché “soldi non ce ne sonoâ€. Hanno liberamente barrato la casella sotto gli occhi sconsolati dell’impiegato scolastico ma è come quando si fa una denuncia ai carabinieri perché ci hanno rubato il portafogli: non è certo per riottenere il maltolto.

L’altro impatto devastante la “riforma†la produrrà sulle scuole medie, con un taglio repentino di oltre 15 mila cattedre. Ciò vorrà dire innanzitutto il taglio di tre ore settimanali (da 33 a 30) e meno ore di lingue e di italiano.

Per le superiori, si aspetta l’anno scolastico 2010-11 ma è certo che il nuovo slogan del governo sarà: meno scuola per tutti!

 


CERCA ARTICOLI CORRELATI ____________________

Commenti (2)Add Comment
...
scritto da SHADE , maggio 03, 2009
Elena, aimè credo proprio tu abbia ragione!
report abuse
vote down
vote up
Votes: +0
elettori berlusca
scritto da rosy , maggio 03, 2009
spero che chi lo ha eletto si renda finalmente conto..... smilies/angry.gif
report abuse
vote down
vote up
Votes: +0

Scrivi commento
quote
bold
italicize
underline
strike
url
image
quote
quote
smile
wink
laugh
grin
angry
sad
shocked
cool
tongue
kiss
cry
smaller | bigger

security code
Scrivi i caratteri mostrati


busy
Ultimo aggiornamento ( Domenica 03 Maggio 2009 08:39 )  

Sample image

Visita l'album fotografico di Dazebao 

«Non ho niente da dire, soltanto da mostrare» Walter Benjamin (1892-1940)

logo.jpg
 
 

 

 
 
 
 
 

Media Partner

 
 
 
 
 
 
http://www.wikio.it

Seguimi su Libero Mobile

Statistiche

Membri : 1008
Contenuto : 10465
Indirizzi internet : 6
Hits visite contenuto : 9760365

Chi è on line

 189 visitatori online