di Giuseppe Granieri
“Natale, tempo di regali”. Frase abusata, è vero: ma è così. E tutti, chi più chi meno - anche in tempi di recessione, crisi e stallo dei consumi -, pensano a cosa regalare. Con un libro, si risolvono molti problemi: perché un libro può avere una bella copertina, perché un libro costa poco (soprattutto in concorrenza con altri beni…) e perché, in fondo, un libro è un oggetto culturale senza tempo: vale sempre. Qui di seguito proviamo a dare qualche consiglio e le dritte giuste per azzeccare il libro - e quindi il regalo - giusto.
Un bel romanzo - scritto molto bene - è Uomini e cani (Isbn edizioni, 240 pag., 13 euro) di Omar Di Monopoli. Lo scrittore pugliese compone una storia fuori dal tempo, ma tremendamente attuale: e lo fa capovolgendo i luoghi comuni. Ambienta la sua storia in Puglia, ma non la Puglia delle cartoline che si spediscono agli amici - quelle dove tutto è perfetto e qualsiasi scorcio fotografato sembra il paradiso terrestre - delle spiagge o del sole. No, Di Monopoli - con stile e con coraggio - dipinge una terra misera, dove regna la corruzione, la violenza e dove non si riesce a intuire il sottile confine che distingue le vittime dai carnefici. Consigliato a chi ama il thriller condito con una spruzzata di western.
Franco Foschi, invece, da alle stampe un prezioso manuale dedicato a chi con i libri ci vive: Libro azzurro Prontuario imperfetto per chi legge, chi scrive, chi compra e chi vende libri” (Perdisa edizioni, 190 pag., 14 euro). Queste pagine sono concepite come lo Zibaldone tanto caro a Leopardi, una raccolta di frasi, piccoli testi, pensieri che appartengono all'arte che ha a che fare con la letteratura. Qualche esempio? “Scrivere è la fiammella di un cerino: serve nel buio a farti vedere qualcosa per un attimo. Poi devi arrangiarti, perché la fiammella si esaurisce. E se non stai attento, ti brucia i polpastrelli”. Pensieri alti, certo, ma non sempre. Sentite questa: ““Non c'è donna che valga il piacere di scrivere una pagina”. Il coito se ne va, la pagina rimane”. Un libro sui libri: consigliato a tutti coloro che vogliano perdersi tra tutta la letteratura del mondo in questi giorni di festa.
Con il week end prenatalizio il calcio ci lascia per ritornare nella seconda settimana del 2009. Ma, per chi non riuscisse a staccarsi da questo mondo, suggeriamo Contropiede (Nottetempo edizioni, 66 pag., 6 euro). L'autore, Daniele Camilli - in questo piccolo ma prezioso saggio -, “dimostra l'esistenza di un rapporto diretto tra i metodi di gioco - a uomo e a zona - e i sistemi produttivi che hanno caratterizzato il Novecento”. E lo fa citando fonti e autori prestigiosi: si va da Marx ed Engels sino a Carl Schmitt passando per Hobbes. Filosofi e filosofia, insomma. Ma si ritorna sulla terra, quando Camilli illustra e spiega - con esempi mirati - il perché della vittoria dell'Italia ai mondiali di Germania nel 2006. Consigliato a chi vuole uscire dalle sterili discussioni da “Bar Sport” con gli amici ed entrare in un mondo dove, in pratica sembra volerci dire Camilli, il calcio spiega la vita.
Franco Foschi, invece, da alle stampe un prezioso manuale dedicato a chi con i libri ci vive: Libro azzurro Prontuario imperfetto per chi legge, chi scrive, chi compra e chi vende libri” (Perdisa edizioni, 190 pag., 14 euro). Queste pagine sono concepite come lo Zibaldone tanto caro a Leopardi, una raccolta di frasi, piccoli testi, pensieri che appartengono all'arte che ha a che fare con la letteratura. Qualche esempio? “Scrivere è la fiammella di un cerino: serve nel buio a farti vedere qualcosa per un attimo. Poi devi arrangiarti, perché la fiammella si esaurisce. E se non stai attento, ti brucia i polpastrelli”. Pensieri alti, certo, ma non sempre. Sentite questa: ““Non c'è donna che valga il piacere di scrivere una pagina”. Il coito se ne va, la pagina rimane”. Un libro sui libri: consigliato a tutti coloro che vogliano perdersi tra tutta la letteratura del mondo in questi giorni di festa.
Con il week end prenatalizio il calcio ci lascia per ritornare nella seconda settimana del 2009. Ma, per chi non riuscisse a staccarsi da questo mondo, suggeriamo Contropiede (Nottetempo edizioni, 66 pag., 6 euro). L'autore, Daniele Camilli - in questo piccolo ma prezioso saggio -, “dimostra l'esistenza di un rapporto diretto tra i metodi di gioco - a uomo e a zona - e i sistemi produttivi che hanno caratterizzato il Novecento”. E lo fa citando fonti e autori prestigiosi: si va da Marx ed Engels sino a Carl Schmitt passando per Hobbes. Filosofi e filosofia, insomma. Ma si ritorna sulla terra, quando Camilli illustra e spiega - con esempi mirati - il perché della vittoria dell'Italia ai mondiali di Germania nel 2006. Consigliato a chi vuole uscire dalle sterili discussioni da “Bar Sport” con gli amici ed entrare in un mondo dove, in pratica sembra volerci dire Camilli, il calcio spiega la vita.
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