di Enrico Cretazzo
ROMA - “Dimmi se questa è o non è magia” è una delle frasi della canzone “Fortuna” con cui Mario Venuti apre il suo concerto all’Ambra Jovinelli a Roma. Il cantautore catanese ha ammaliato il pubblico con la sua scatola magica contenente quella musica particolare che lo ha portato ad essere conosciuto al grande pubblico italiano. Un concerto quello di Venuti che ripercorre le tappe più significative della sua carriera.
Dalla già citata “Fortuna” a “Crudele”, premio Mia Martini a San Remo, da “A ferro a fuoco” a “Mai come ieri” e “Veramente” passando per il suo passato da Denovo con “Persuasione”, Venuti regala oltre due ore di musica sofisticata che ti fa sognare con testi profondi e leggeri allo stesso tempo.
Un Mario Venuti in splendida forma offre il meglio del suo repertorio rivisitando alcuni successi in chiave caraibica e con sonorità africane. Interessante l’interpretazione a cappella de “il libro della terra” dove l’intera band si mette a disposizione utilizzando solo la propria voce.
Tre sono gli omaggi che il cantautore vuole regalare al pubblico e regalare a se stesso, poiché la sua passione per la musica è vibrante: a Paul Weller (the Style Council) con “The lodger’s” nel ricordo dei meravigliosi anni 80’, a due mostri sacri di casa nostra come Luigi Tenco con “Se sapessi come fai” e Lucio Battisti con “Confusione”.
Divertentissimo e pieno di energia il duetto Mario Venuti-Alex Britti intervenuto alla serata per omaggiare l’amico catanese.
Concerto da non perdere per chi ama la buona musica e vuole godere del contenuto della scatola magica che Mario porta nei teatri italiani.
La tournée di Mario Venuti
1 dicembre Roma Teatro Ambra Jovinelli
2 Dicembre Bari Zenzero
3 Dicembre Milano Teatro ciakUn Mario Venuti in splendida forma offre il meglio del suo repertorio rivisitando alcuni successi in chiave caraibica e con sonorità africane. Interessante l’interpretazione a cappella de “il libro della terra” dove l’intera band si mette a disposizione utilizzando solo la propria voce.
Tre sono gli omaggi che il cantautore vuole regalare al pubblico e regalare a se stesso, poiché la sua passione per la musica è vibrante: a Paul Weller (the Style Council) con “The lodger’s” nel ricordo dei meravigliosi anni 80’, a due mostri sacri di casa nostra come Luigi Tenco con “Se sapessi come fai” e Lucio Battisti con “Confusione”.
Divertentissimo e pieno di energia il duetto Mario Venuti-Alex Britti intervenuto alla serata per omaggiare l’amico catanese.
Concerto da non perdere per chi ama la buona musica e vuole godere del contenuto della scatola magica che Mario porta nei teatri italiani.
La tournée di Mario Venuti
1 dicembre Roma Teatro Ambra Jovinelli
2 Dicembre Bari Zenzero
4 dicembre Conegliano teatro Accademia
5 Dicembre Torino teatro Colosseo
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concerto da non perdere.................!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciao da leonardo