Dazebao News l'informazione on line

Tuesday
Sep 07th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home SocietĂ  Giustizia G8 di Genova. La condanna degli alti funzionari di polizia:dovevano impedire le violenze. Non lo fecero

G8 di Genova. La condanna degli alti funzionari di polizia:dovevano impedire le violenze. Non lo fecero

E-mail Stampa PDF

_______________________________

di Mariafrancesca Ricciardulli

 

GENOVA - “Non impedire un evento che si ha l’obbligo di impedire equivale a cagionarlo”. Recita così l’art. 40 del codice penale. Un articolo che i giudici della Corte d’Appello di Genova hanno applicato per condannare, il 18 maggio scorso, gli alti funzionari della polizia presenti alla irruzione alla scuola Diaz di Genova durante il G8.

Lo si apprende dalla lettura delle oltre 310 pagine di motivazioni che i giudici hanno depositato oggi a Genova, anche in anticipo rispetto alla scadenza del 16 agosto. Motivazioni che accompagnano una sentenza che tre mesi fa ha sovvertito il pronunciamento di primo grado, condannando 25 imputati, compresi alcuni importanti esponenti delle forze dell’ordine di allora: il capo dell’anticrimine Francesco Gratteri (4 anni), l’ex comandante del primo reparto mobile di Roma Vincenzo Canterini (5 anni), Giovanni Luperi (4 anni), Spartaco Mortola (3 anni e 8 mesi) e Gilberto Caldarozzi (3 anni e 8 mesi), attribuendo loro maggiori responsabilità per le violenze e per i falsi atti che si sono compiuti all’interno della Diaz. Infatti, mentre in primo grado, unico responsabile risultò Pietro Troiani, per i giudici della Corte d’Appello, invece, i vertici, tutti, non potevano non sapere.
 
Avevano nelle mani le molotov
E, pur sapendo, non hanno fatto niente per impedire che accadessero, come testimoniato da un video che mostra chiaramente un riunione tra alcuni dirigenti di polizia con le bottiglie molotov in mano nel cortile della Diaz. Bottiglie, utilizzate poi come prova per dimostrare il possesso di armi improprie da parte degli occupanti.
“Appare assurdo sostenere che coloro che avevano responsabilità di comando - scrive la corte d’Appello -, essendo entrati nella scuola a pochi minuti di distanza dall’irruzione, non abbiano visto e non si siano resi conto di nulla, quasi che l’azione si sia svolta attraverso flussi temporali ed ambienti scollegati ed isolati; appare, francamente, assurdo sostenere che chi ha avuto in mano un sacchetto di plastica contenente due bottiglie molotov non si sia posto il problema della loro provenienza”. 
In particolare, Gratteri, Canterini e Luperi, inviati a Genova per gestire l’ordine pubblico e garantire la sicurezza, erano i più importanti funzionari presenti al momento dei fatti contestati. Hanno quindi potuto vedere quanto stava accadendo e, nonostante avessero il potere di fermare le violenze, decisero di non intervenire, come sottolineano bene i giudici
 
Nessuna attenuante generica
“Gli imputati Luperi e Gratteri hanno partecipato e condotto le azioni della Polizia nelle rispettive posizioni apicali, e comunque erano costantemente e tempestivamente a piena conoscenza degli avvenimenti per avervi per la gran parte anche direttamente partecipato. Essi erano altresì provvisti di diretto potere gerarchico nei confronti di tutti gli ufficiali ed agenti di PG operanti”.
Proprio a causa della gravità dei fatti commessi nell’esercizio della loro funzione, i tre non hanno ottenuto alcuna attenuante generica. L’unico ad ottenerle è stato Michelangelo Fournier, ex vice dirigente del reparto mobile di Roma, che ha un certo punto, sebbene con ritardo, decise di imporre un freno alle violenze.


CERCA ARTICOLI CORRELATI ____________________

Commenti (0)Add Comment

Scrivi commento
quote
bold
italicize
underline
strike
url
image
quote
quote
smile
wink
laugh
grin
angry
sad
shocked
cool
tongue
kiss
cry
smaller | bigger

security code
Scrivi i caratteri mostrati


busy
Ultimo aggiornamento ( Domenica 01 Agosto 2010 17:57 )  
logo.jpg
 
 
 
 
 
 
 
 

Media Partner

 
 
 
 
 
 
http://www.wikio.it

Seguimi su Libero Mobile

Statistiche

Membri : 1008
Contenuto : 11039
Indirizzi internet : 6
Hits visite contenuto : 10614022

Chi è on line

 106 visitatori online