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Home Economia Economia Manovra economica. Stangata sui dipendenti pubblici, salvi gli evasori fiscali

Manovra economica. Stangata sui dipendenti pubblici, salvi gli evasori fiscali

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di Fulvio Lo Cicero

Dopo aver negato la crisi per due anni, Tremonti annuncia lacrime e sangue. A pagare il dissesto dei conti pubblici saranno i lavoratori e i pensionati. Taglio del salario legato alla produttività, blocco dei rinnovi contrattuali e delle “finestre†pensionistiche

ROMA – Tecnici al lavoro anche durante il week end per mettere a punto la manovra che, come già annunciato dal ministro Tremonti nei giorni scorsi, sarà di 25 miliardi complessivi ma che, secondo alcuni, potrebbe lievitare fino a 60 miliardi. Il Governo, in altri termini, si adegua alla congiuntura internazionale e al contesto delle decisioni prese durante l’euro-vertice dello scorso week-end con misure molto severe, soprattutto nel settore pubblico. La manovra che i tecnici stanno mettendo a punto inciderà – quanto pesantemente ancora non si sa bene – sulle retribuzioni dei dipendenti pubblici, sul turn-over, sulle “finestre†pensionistiche e, molto probabilmente, anche sulla spesa sanitaria.

GLI STIPENDI PUBBLICI

Le anticipazioni sui provvedimenti relativi agli stipendi dei dipendenti pubblici hanno già messo in subbuglio i sindacati (vedi l’articolo di Rossanna Dettori, segretario della Fp-Cgil, che pubblichiamo a parte). In effetti, la manovra in itinere del Governo, prevede un taglio del salario accessorio. Infatti, nelle intenzioni del Governo c’è la volontà di prelevare soldi dal “Fua†(Fondi unici di amministrazione) con il quale è finanziata quella parte di salari e stipendi legati alla produttività dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche centrali, delle agenzie e degli enti pubblici non economici. Si ipotizza un taglio medio delle retribuzioni pari a circa 20 euro mensili. L’incasso per il Governo ammonterebbe a circa un miliardo nel biennio 2010-11. Ma la perdita netta di valore delle retribuzioni pubbliche non si fermerebbe qui, perché è in previsione anche l’allungamento dei tempi per i rinnovi contrattuali fino al 2012. Ciò comporterebbe evidentemente il rinvio del rinnovo anche della parte economica, con il mancato adeguamento dei livelli retributivi al tasso di inflazione, con un risparmio per la spesa pubblica oscillante fra 1,3-1,8 miliardi. La manovra dovrebbe prevedere anche il perdurare del blocco del turn over, che era in scadenza quest’anno, con effetti prevedibili sul livello della disoccupazione.

Allo studio anche la sterilizzazione degli aumenti automatici per quelle categorie non contrattualizzate (magistrati, professori universitari, prefetti e ambasciatori). Altro strumento allo studio è lo slittamento del pagamento delle liquidazioni ai dipendenti che vanno in pensione e l’abolizione di alcune finestre per i dipendenti che stanno per raggiungere l’età per la pensione di anzianità. Attualmente, lo Stato è obbligato a pagare questi emolumenti entro 90 giorni, dopo i quali scattano gli interessi al 5%. L’ipotesi è quello di raddoppiare i tempi, con l’allungamento a 180 giorni. I risparmi ottenuti da questa parte della manovra ammonterebbero a 5 miliardi.

NESSUNA STRETTA SULL’EVASIONE FISCALE

Ciò che più stupisce delle anticipazioni sulla manovra economica è la netta contrarietà che, ancora una volta, nonostante il deteriorato tessuto dei conti pubblici, il ministro Tremonti avrebbe formulato in relazione ad una stretta sull’enorme evasione fiscale che perdura nel nostro Paese. Il ministro, infatti, non introdurrebbe alcun nuovo strumento in grado di far emergere redditi omessi o nascosti ma tenderebbe a prolungare i termini dello scudo fiscale o di altro condono fiscale ancora da studiare. Il Governo sarebbe favorevole a nuove tassazioni sui giochi on line e a perseguire maggiormente l’evasione internazionale, portando il gettito del recupero dagli attuali 9,1 miliardi a 16,6.

UNA MANOVRA SQUILIBRATA

Tagliare in questo modo gli stupendi pubblici italiani quando l’evasione fiscale è stimata, con una previsione minimale, in 100 miliardi all’anno, vuol dire predisporre una politica di bilancio come se ci si trovasse in un Paese normale, dove tutti i cittadini pagano il dovuto all’Erario. Se non si fossero smantellati tutti gli strumenti per l’emersione dei redditi nascosti introdotti dal II Governo Prodi, insieme all’abrogazione dell’Ici versata dai ceti più abbienti, decisioni a suo tempo avversate dall’attuale maggioranza come una “gogna†fiscale, ora forse il Governo non sarebbe costretto a correre ai ripari in questo modo scriteriato. Ancora una volta, a pagare la crisi sono i ceti più deboli e più esposti ai marosi del deficit pubblico, peraltro appesantito,come emerge dalle inchieste della magistratura, dalla rilevante corruzione sugli appalti pubblici.

LE REAZIONI

Stefano Fassina, responsabile economico del Pd, sottolinea come «per due anni, il governo ha negato la crisi, poi ha continuato a ripetere che l'Italia era in condizioni migliori di ogni altro Paese. Ora, annuncia una manovra di lacrime e sangue». Con queste decisioni, secondo l’esponente democratico, «vengono colpiti pesantemente i lavoratori. L' Irap doveva essere abolita, invece viene aumentata per coprire l'incapacità dei commissari nominati dal Governo di risanare la sanità». L’Idv, per voce del vicepresidente del gruppo alla Camera dei deputati Antonio Borghesi, afferma che  «è inaccettabile che a pagare le conseguenze dell'immobilismo e dell'incapacità del governo nell'affrontare la crisi economica siano le fasce sociali più deboli, famiglie e pensionati». Secondo Paolo Ferrero, portavoce della Federazione della Sinistra, ci sarebbe una strada alternativa a quella prevista dal Governo: «L'unica strada per uscire dalla crisi è quella di ridistribuire reddito. Noi proponiamo la tassa patrimoniale, delle rendite, e sulle successioni per i grandi patrimoni, così come proponiamo di tagliare le spese militari».


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Commenti (7)Add Comment
rivotatelo
scritto da kiki , maggio 16, 2010
votate ancora berlusconi però questa volta mettetevi la vassellina perche farà un pò male.
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rivotatelo
scritto da kiki , maggio 16, 2010
continuate a votare berlusconi però questa volta mettetevi la vasellina perche farà un pò male. smilies/grin.gif
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...
scritto da alessio di benedetto , maggio 16, 2010
CHE LE BANCHE CI RESTITUISCANO I 43 MILIARDI CHE CI HANNO RUBATO GRAZIE AL SUPERLADRO BERLUSKLAUN, che la casta la smetta di rubare 30 mila € il mese, che finiscano le pensioni d'oro per i politici dopo 3 anni di legislatura, che portino a 100 i 900 incapaci che già ci sono: il risultato non cambierebbe.
Se così stanno le cose e cioè che gli statali e i pensionati dovranno pagare come sempre in questo paese di ladri, allora disobbedienza civile:non paghiamo più il canone RAI (se lo paghi Berslusklaun), non facciamo più la raccolta differenziata, non viaggiamo più, non compriamo più nulla che non sia strettamente necessario, non paghiamo più le tasse (al pari degli amichetti del governo con lo scudo fiscale), rifiutiamo le bollette e le fatture, sporchiamo sempre di più ogni ambiente, rifiutiamo la politica e le autorità, non facciamo ricerche di alcun genere per questo paese affinché esso imploda su se stesso. Forse soltanto allora invece della solita merda rinascerà un nuovo futuro.
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L'uomo del fare
scritto da paola friedrichs , maggio 16, 2010
Scommetto che se si riuscisse a far pagare gli evasori fiscali e si confiscassero i loro beni perché il loro comportamento é mafioso, se si riducessero gli stipendi a questi politici inetti perché prima di tutto non adempiono il loro dovere, l'Italia si metterebbe a posto con il debito pubblico.
La mafia é ovunque dove non ci sono comportamenti legali.
Politici corrotti e indagati non sono degni di stare al loro posto.
Bisogna davvero chiedersi se non é meglio avere un Di Pietro che in fondo vuole solo che si osservi la legge, questa legge che i potenti vorrebbero cambiare per essere liberi di fare le loro angherie.
Ci vogliono personalitá , gente non corrotta al governo.
L'uomo del fare mi chiedo davvero per chi.......faccia. Povera Italia , quando aprirá gli occhi?
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La sinistra e il sindacato propone di tassare il risparmio delle persone: la loro equità è proverbiale
scritto da Stranamore , maggio 16, 2010
Ciò che è veramente insopportabile è l'ipocrisia dei sindacalisti sulla tassazione delle cosiddette "rendite". Quel 12,5% di imposizione viene oggi incassato spremendo i risparmi di lavoratori e pensionati. I veri detentori di patrimoni se ne fanno beffe di queste proposte della CGIL. Gente come gli Agnelli e i De Benedetti grazie a società offshore o a residenze in paradisi fiscali non pagano nulla e non pagheranno nulla se il governo seguisse i vaneggiamenti di Epifani. E questo è tanto più vero per gli evasori che non dichiarano nulla e che nella maggior parte dei casi hanno conti alle Cayman. Quello che i nostri sindacalisti propongono sono solo nuove tasse per lavoratori e pensionati: nuove tasse sui loro risparmi. Quello che non viene detto è che la casta dei sindacati ha tutto l'interesse a veder aumentare le tasse sul risparmio delle famiglie per avvantaggiare fiscalmente proprio quei fondi pensione di estrazione sindacale. Questa insopportabile ipocrisia testimonia l'inadeguatezza della rappresentanza sindacale dei lavoratori e dei pensionati da parte di un sindacato demagogico e pieno di conflitti di interesse. Piuttosto che tassare il risparmio molto meglio tagliare i privilegi degli statali. Anzi ben vengano quest tagli. E sarebbe il caso di togliere anche i privilegi ai sindacalisti.

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Il sindacato e la sinistra propongono di tassare il risparmio degli italiani: se questo non è rubare
scritto da Stranamore , maggio 16, 2010
Ciò che è veramente insopportabile è l'ipocrisia dei sindacalisti sulla tassazione delle cosiddette "rendite". Quel 12,5% di imposizione viene oggi incassato spremendo i risparmi di lavoratori e pensionati. I veri detentori di patrimoni se ne fanno beffe di queste proposte della CGIL. Gente come gli Agnelli e i De Benedetti grazie a società offshore o a residenze in paradisi fiscali non pagano nulla e non pagheranno nulla se il governo seguisse i vaneggiamenti di Epifani. E questo è tanto più vero per gli evasori che non dichiarano nulla e che nella maggior parte dei casi hanno conti alle Cayman. Quello che i nostri sindacalisti propongono sono solo nuove tasse per lavoratori e pensionati: nuove tasse sui loro risparmi. Quello che non viene detto è che la casta dei sindacati ha tutto l'interesse a veder aumentare le tasse sul risparmio delle famiglie per avvantaggiare fiscalmente proprio quei fondi pensione di estrazione sindacale. Questa insopportabile ipocrisia testimonia l'inadeguatezza della rappresentanza sindacale dei lavoratori e dei pensionati da parte di un sindacato demagogico e pieno di conflitti di interesse. Piuttosto che tassare il risparmio molto meglio tagliare i privilegi degli statali. Anzi ben vengano quest tagli. E sarebbe il caso di togliere anche i privilegi ai sindacalisti.
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730 e 740 usati come documenti personali
scritto da francesco passante , maggio 24, 2010
Nell'aria malsana e mafiosa che si respira oggi in Italia, Tremonti se la prende con gli unici che già pagano le tasse ...... tutto ciò è assolutamente incredibile ed inaccettabile, quindi accadrà regolarmente, come gli ultimi governi ci hanno costretto a subire e dovere accettare ....... contemporaneamente le varie cricche continuano a rubare facendo lievitare il debito pubblico e decrescere i servizi dove eventualmente esistono.
DEVONO FINIRE TUTTI I PRIVILEGI !!!!!!
DEVONO DISMETTERSI TUTTE LE AUTO BLU, TRANNE QUELLE DEI MAGISTRATI.
i LADRI DEVONO FINIRE IN CARCERE, TUTTI !!!!!
BASTA CONDONI EDILIZI, BASTA FAVORITISMI AI PREGIUDICATI E CARCERATI !!!!!

PROPONGO CHE IL 730 E 740 DIVENGANO DOCUMENTO NECESSARIO PER GUIDARE L'AUTO, ........PATENTE, LIBRETTO E 740 ........ E CONFISCA IMMEDIATA DEL BENE IN CASO DI DATI INCONGRUENTI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
In questo modo, chi dichiara tra 5000 e 8000 euro, ed ha i farmaci gratis e guida una Ferrari o un SUV, dovrà vendersi l'auto e cominciare anche lui a pedalare ...... pena un accertamento fiscale da far impallidire anche le faccie toste in questa Italia di ...............
E mi raccomando, continuate a votare Berlusconi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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