MeteoSatellite



| Morti bianche. La Thyssen si ripete a Molfetta |
|
|
|
| lunedì 03 marzo 2008 | |
Uno dopo l’altro, svenuti, caduti, asfissiati. Coi compagni che ti seguono e crepano dopo di te, per salvarti. Perché gli operai hanno cuore, non lo ha chi li fa lavorare per morire. E’ riaccaduto dopo neppure due mesi dalla Thyssen, stavolta si chiama Truck Center non è un’acciaieria ma un’azienda di Molfetta in provincia di Bari che tratta deposito e utilizzo civile di gas. Gli operai stavano ripulendo una cisterna che aveva trasportato azoto puro e sono caduti come birilli, uno dopo l’altro in quella camera della morte. Quattro, un quinto versa in gravissime condizioni, solo il sesto è fuori pericolo. Le cifre sulle morti bianchi dall’inizio dell’anno oscillano fra le 180 e le oltre 200 vittime. S’era richiesta attenzione dei sindacati, dei partiti, del governo non è successo nulla, soltanto morti. Le organizzazioni sindacali non decretano lo sciopero generale, la casta pensa alle Elezioni d’aprile non a varare iniziative urgentissime per bloccare lo stillicidio delle morti, obbligando Confindustria a controllare le ancor numerose aziende che disattendono la rigorosa applicazione delle norme di sicurezza. Anche nell’incidente di Molfetta pare che non ci fosse un preciso protocollo di prevenzione. Durante una visita nelle Marche il Presidente Napolitano ha fatto riferimento all’ennesima sciagura parlando di catena tragica che si deve spezzare, fornendo gli adeguati strumenti. Il Consiglio dei Ministri dovrebbe riunirsi d’urgenza e varare un decreto legge per impedire che procedure desuete continuino a essere tollerate, perché la certezza di future morti diventa un tutt’uno coi rinvii legislativi di rigorosissime misure poste a tutela della vita dei lavoratori. Sottolineando l’oggettiva responsabilità penale di quei datori di lavoro refrattari all’applicazione di misure di sicurezza e dei conseguenti controlli. e.c. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Powered by Dapper




Uno dopo l’altro, svenuti, caduti, asfissiati. Coi compagni che ti seguono e crepano dopo di te, per salvarti. Perché gli operai hanno cuore, non lo ha chi li fa lavorare per morire. E’ riaccaduto dopo neppure due mesi dalla Thyssen, stavolta si chiama Truck Center non è un’acciaieria ma un’azienda di Molfetta in provincia di Bari che tratta deposito e utilizzo civile di gas. 